Nessuna via di uscita

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Alberto Lato

Roberto Nosenzo

Tante le aspettative ed altrettante le incognite previste per questo Super match.
Entrambi hanno un lato oscuro, apparentemente identici ma profondamente diversi.
Hanno un passato turbolento. Unico comune denominatore: THE CAGE!!!
No questa è la prima volta. Diciamo che ho combattuto in situazioni e scenari diversi, dove il contesto e le regole erano alquanto discutibili.

Hai già avuto esperienze nell’MMA?

Purtroppo non ho mai combattuto di MMA.Uno sport che mi ha sempre attratto fin dagli albori , quando ancora si chiamava:”Valetudo”. All’epoca vivevo in Brasile ed ho avuto modo di vedere parecchi incontri apprezzandone il valore sportivo degli atleti. Il 13 giugno soddisferò questo desiderio tanto atteso.
Partecipare a Milano in The Cage è una bella responsabilità, sia per la levatura dell’evento che dei professionisti che vi partecipano. Un’importante opportunità per rimettersi in gioco.

Combattere a Milano in The Cage, che cosa significa per te?

Combattere nell’evento più prestigioso in Italia crea quella sensazione di adrenalina e forza , dove sai che devi arrivare preparato una bella carica.
Assolutamente no , quando entro in gabbia e come se si uscisse da un mondo per entrarne in un altro dove paradossalmente la gabbia è fuori.

Dal ring alla gabbia, pensi di sentirti in trappola?

Non penso che ci sia una gran differenza tra il ring e la gabbia , addirittura credo di adattarmi meglio negli spazi chiusi reagisco in maniera più violenta.
No, non lo conosco ne tanto meno voglio esprimere concetti che possano andare al di là dello sport.

Conosci il tuo avversario?

Non conosco il mio avversario e non mi interessa sapere chi sia. Quando mi hanno chiesto di partecipare a Milano in The Cage ho accettato solo ad una condizione: che fosse molto forte!
Combatto prima di tutto per dimostrare a me stesso che posso affrontare le mie paure e vincerle.

Perché combatti?

Combatto per tenermi lontano dai guai, ma soprattutto perché mi piace.
Chi può dirlo…

Lui dice che vincerà. Sei d’accordo con lui?

Molti fighters dicono di essere i più forti e così se ne convincono pensando di avere la vittoria in tasca… Penso che in coscienza tutti sappiamo il nostro valore: anche quello sportivo e lasciarsi andare in dichiarazioni estemporanee… Questo lo decideremo in gabbia!
E’ difficile risponderti. Prima di tutto perché non conosco le qualità sportive del mio avversario. Ed in fine penso che la mia miglior qualità sia la determinazione.

In cosa ti senti meglio del tuo avversario?

Come già detto non conosco il mio avversario e non so quale sia il suo terreno. In questo frangente mi sono preparato sia sulla parte di striking che di lotta ma se devo scegliere preferisco lo scontro in piedi.
Ribadisco… non lo conosco, l’unica cosa che mi sento di esprimere è: Vis Et Honor

Vuoi dirgli qualcosa?

Buona fortuna.